Escursione in montagna

Parlo in questo articolo dell’estate, la stagione alle porte.

Sicuramente è meglio se già conosci il luogo dove andrai. In tal caso conosci tutto: le insidie e al contrario tutto quello che offre la zona: fontane ad esempio. O cestini per l’immondizia.

Se non lo conosciamo, occorre prepararsi sempre pensando a portare tutto ciò che permette di essere autosufficienti.

Se viaggi in auto, leggi come tenere il cane in macchina.

Acqua

Per prima cosa non dimenticare mai l’acqua. Magari vai in una vallata alpina dove pensi di trovare ruscelli in ogni dove, ma magari il percorso passa lontano da qualsiasi corso d’acqua, sotto il sole ed il cane può soffrire molto il calore.

Fontana d'acqua

Porta sempre una bottiglia da 1.5L di acqua con te.

Sacchettini

Non dimenticare alcuni sacchettini per poter raccogliere le deiezioni del nostro cane. Utile un sacchetto di plastica dove poi riporli all’interno dello zaino, in modo che restino sigillati (ed evitare sgradevoli odori!) fino al primo cestino.

Raccogliere le deiezioni

In alcune zone i cestini proprio mancano. Spesso anche in luoghi turistici molto affollati. Mi è capitato anche di chiedere spiegazioni ad uffici turistici e sentirmi rispondere che era per preservare il “paesaggio”, salvo poi trovare spazzatura dietro ogni cespuglio.

In questo caso sta a te decidere cosa fare. Se proprio non l’ha fatta sul sentiero, puoi raccoglierla al ritorno. Ma assicurati di raccoglierla: anche se la fa nel bosco, non è il massimo lasciarla, anzi: la cacca del cane può essere mangiata da animali selvatici che prenderanno da lui malattie a loro sconosciute, per le quali non hanno anticorpi.

Fai molta attenzione alle recinzioni

Presta moltissima attenzione alle recinzioni del bestiame. I fili sono elettrificati e toccandoli sentirai un “pizzico” di corrente pulsante ogni 2-3 secondi. Ricorda che tu hai le scarpe che isolano dal terreno, il cane no.

Recinzione elettrificata

Il cane fa da messa a terra e subirà una scossa 20 volte più potente della tua. Magari la prenderà sul naso, che come sai è sensibilissimo.

Sicuramente urlerà come l’hai sentito urlare poche volte, a me è capitato in più di una occasione purtroppo, e faccio sempre molta attenzione e non bisogna mai abbassare la guardia.

Il mio cane per anni non ha più voluto passare in un determinato sentiero perchè aveva preso la scossa. Non dimentichiamo che il cane non sa cosa è successo e come sappiamo i cani (come noi) non reagiscono bene a ciò che non comprendono.

Occhio anche alle recinzioni in filo spinato.

Foto Mucca Cane Recinto

Attenzione ad api, vespe, calabroni, bombi..

Ape su un fiore

A volte basta un attimo, e il cane viene punto da un ape o da altro insetto svolazzante. Magari gli stava gironzolando intorno e voleva scacciarla. Oppure l’ha addirittura mangiata. Una puntura di ape può provocare uno shock anafilattico se il cane è allergico. Se il cane ingoia l’ape, il veleno rilasciato dal suo pungiglione può portare a problemi respiratori. Se il cane viene punto in bocca o sul naso, possiamo avere un edema alle vie respiratorie, e la gola può ingrossarsi fino al punto da non lasciarlo più respirare. La puntura inietta del veleno che può portare molti sintomi come convulsioni, problemi respiratori e gastrici, prurito, vomito, diarrea.

Un giorno ho dovuto portare il mio cane in spalla per un ora e mezza lungo un sentiero di montagna, perchè aveva iniziato a gonfiarsi e non c’era tempo da perdere, inoltre non voleva più muoversi. Aveva 5 mesi per fortuna, forse adesso non ce la farei più in quanto pesa 24 kg.

Fondamentale raggiungere al più presto possibile un veterinario, e non è sempre facile. Soprattutto se magari ti avventuri in una camminata di ore sulle montagne, e devi far fronte ad una emergenza di questo tipo.

Attenzione alle vipere

Vipera su un sasso

Presta ancora più attenzione, se possibile, alle vipere. Non tutti i serpenti che potrai incontrare sono vipere, ed è importante sapere riconoscere una vipera per poter decidere il da farsi quanto succede il fatto. Le caratteristiche le puoi trovare cercando su Google. Sul cane rimarranno due buchi distanziati di circa 10mm.

Sardegna a parte, dove non esistono vipere, tutto il resto del nostro paese è un buon posto. Pascoli, prati e sassaie, ma anche boschi.

Molto spesso è lo stesso cane a causare pericolo per se stesso andando ad attaccarle o a disturbarle.

Quello che puoi fare per prevenire è evitare che il cane vada a mettere il naso sotto sassi e in mezzo a cespugli, e se stai camminando, fai un po’ di “rumore” in più, per avvertire i rettili e fare in modo che si spostino. Rumore l’ho messo tra virgolette, in quanto i rettili non hanno orecchie, ma percepiscono molto bene le vibrazioni del terreno.

Non c’è un siero antivipera. Raggiungi al più presto un veterinario. Se non è possibile andare a piedi, chiama il numero di emergenza previsto dalla regione dove ti trovi come descritto in questo articolo la vipera, un vero pericolo per il cane.

Attenzione alla processionaria

Processionaria

La processionaria è un insetto che fa il nido in autunno sugli alberi, tipicamente pini, ma non solo. Lo puoi a volte vedere chiaramente, è un nido bianco. A primavera la processionaria nasce e i bruchi pelosi scendono in fila indiana (da qui il nome) e vanno a scavare un buco nel terreno. È pericolosissima per il cane, può portare a necrosi (morte) dei tessuti, in particolare della lingua, se viene a contatto con essi.

Lo stesso nido è letteralmente pieno di peli urticanti. Quindi attenzione!

Non esagerare

Non devi far camminare il cane più di quanto non sia allenato a fare, o comunque in condizioni di sopportare.

Cane affaticato

Il cane magari camminerà molti chilometri al di sopra delle proprie possibilità molto volentieri, per stare con il proprio padrone, ma evitagli sforzi eccessivi.

Controlla il respiro, e occhio alla temperatura.

Attenzione agli animali selvatici

Fauna selvatica

Se sai che ci sono animali selvatici, ed il tuo cane ama “rincorrerli”, usa il guinzaglio. Non è raro trovare cartelli che indicano l’obbligo di guinzaglio, in aree naturali o parchi, proprio per evitare agli animali di dover fare sforzi inutili e magari ferirsi per sfuggire al tuo cane.

Ti dirò di più, in alcuni luoghi è addirittura vietato l’ingresso ai cani. Penso al Parco Nazionale Svizzero per esempio. Moltissime vallate in cui l’accesso ai cani è vietato. Tieni presente anche questa possibilità, se vai in un luogo che non conosci.

Inoltre, attenzione ai selvatici pericolosi, come i cinghiali.

Attenzione al bestiame

Magari il tuo cane pastore decide di radunare le pecore, o perchè no, le mucche! Il suo istinto lo porta a fare il lavoro per cui è nato, e non c’è niente di male. Occhio al pastore umano però! :)

Mucche al pascolo

Il mio cane per esempio è un cacciatore, per questo sta sempre legato, se potesse rincorrerebbe ogni animale nei paraggi.

Fai molta attenzione quando senti campanelli (il tuo cane li ha già sentiti da un bel po’), o vedi tracce di escrementi.

Asini e cavalli possono essere molto pericolosi se il cane gli gira intorno, un calcio ed è un disastro.

Stessa cosa per alcune specie di mucche, nonché per ogni mucca con il vitello accanto: l’istinto materno non perdona.

Un giorno ho dovuto fare un giro molto largo per evitare delle mucche scozzesi che a quanto pare erano molto interessate ai miei cani.

Ricorda che dove c’è bestiame ci possono essere le terribili recinzioni elettrificate, e non scordarti il pericolo zecche: dove ci sono animali, selvatici o allevati, la concentrazione di zecche sale alle stelle.

Cani da pastore, possono essere molto aggressivi, dipende tutto dal temperamento loro e del tuo cane, nonché dal tuo comportamento. Se fiuti pericolo, fai dietro front.

Già accennato, attento al pastore: senza fare di tutta un erba un fascio, non sempre si tratta di personaggi comprensivi e magari hanno avuto svariate brutte esperienze in passato. Tienilo in considerazione, e fatteli amici se riesci.

Sii pronto a cambiare percorso

Devi partire già pronto a rinunciare alla gita in caso ci siano delle avversità. Un po’ come quando si parla di alpinismo, molte volte è necessario saper rinunciare di fronte a cause di forza maggiore.

Cambiare percorso, spostarsi nella vallata a fianco.. se questo può evitare possibili pericoli, ben venga.

Assicurati

Contro eventuali danni procurati dal cane, procurati un assicurazione per il cane, sarai più tranquillo in caso il tuo cane procuri danni a persone o animali di allevamento.